Novità

Ho trovato un pipistrello Se trovi un pipistrello a terra sig ...     Perchè la Bacardi ha il pipistrello nel suo marchio Era il 1862 quando una famiglia di ...     Cras a rischio chiusura in tutta Italia. Non ci sono i fondi Dalla Puglia al Piemonte passando p ...     Come si diventa socio Come diventare Socio di “Tutela p ...     Spelaion 2013. Gocce di storia… con uno sguardo speciale ai Chirotteri La speleologia incontra l’archeol ...     “Il pipistrello, il rovo e il gabbiano”, di Esopo Molto tempo fa, un pipistrello, un ...    

il più piccolo e il più grande

Vista la diversità di habitat occupati, non sorprende che i chirotteri esibiscano anche un’ampia diversità di forme e adattamenti. La loro massa corporea varia da meno di 2 g del pipistrello calabrone (Craseonycteris thonglongyai) a più di 1 kg in alcuni pipistrelli come ad esempio in Pteropus giganteus che supera 1,5 kg  – le rispettive aperture alari vanno da 10 cm a circa 2 metri. Anche l’alimentazione è molto variabile: oltre agli insettivori, che si nutrono di insetti e altri artropodi (anche scorpioni) esistono chirotteri che si nutrono di pesci, anfibi, rettili, uccelli, mammiferi (incluse altre specie appartenenti all’ordine), nettare, frutta, polline e occasionalmente di foglie, semi e anche di sangue.

 

http://www.lifeslittlemysteries.com/images/i/520/original/bumblebee-bat-02.jpg

Leave a Reply

Con il patrocinio gratuito di: