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Ali dei pipistrelli simili a quelle degli aerei

Proprio come gli aerei, anche i pipistrelli hanno sulle ali i loro sensori per rilevare la velocita’ del volo e le turbolenze dell’aria, come dei ‘tubi di Pitot’ naturali. Lo ha scoperto la ricerca nata dalla collaborazione tra l’universita’ del Maryland e quella dell’Ohio, e pubblicato sulla rivista dell’Accademia dell Scienze degli Stati Uniti, Pnas.

Da tempo si pensava che le file di microscopici peli che ricoprono le membrane delle ali dei pipistrelli contribuissero in qualche modo alle loro prodezze aerodinamiche. Per verificare questa ipotesi, i ricercatori guidati da Susanne Sterbing-D’Angelo hanno stimolato questa peluria con piccoli sbuffi d’aria, misurando poi gli effetti scatenati nel cervello degli animali.

Hanno visto cosi’ ‘accendersi’ alcuni neuroni nella parte della corteccia cerebrale che elabora le informazioni sensoriali, mentre gli stessi neuroni restavano silenziosi nei pipistrelli con le ali ‘depilate’. Test di volo hanno infine confermato definitivamente che i microscopici peli sulle ali abbiano una funzione chiave nel rilevare la velocita’ e le turbolenze dell’aria, consentendo una perfetta stabilizzazione del volo. I pipistrelli che ne sono privi volano infatti non riescono a tenere sotto controllo la velocita’ e devono compiere virate più ampie per schivare gli ostacoli.

Tratto da: http://www.ansa.it

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