
Finalmente sono uscite le Linee Guida per il Recupero e la Riabilitazione dei Chirotteri!
Le Linee guida per il recupero e la riabilitazione dei chirotteri, redatte da ISPRA, rappresentano il principale riferimento tecnico‑scientifico in Italia per la gestione dei pipistrelli trovati in difficoltà. Il documento è rivolto a Centri di Recupero per la Fauna Selvatica (CRAS), veterinari, operatori e associazioni che si occupano di tutela e conservazione dei chirotteri.
Perché sono importanti
I pipistrelli sono specie particolarmente protette dalla normativa nazionale ed europea. Un intervento non corretto può compromettere la sopravvivenza dell’animale o arrecare danni alle popolazioni naturali. Le linee guida ISPRA servono a:
- uniformare le modalità di intervento sul territorio nazionale;
- garantire il benessere degli animali durante tutte le fasi di recupero;
- aumentare le probabilità di un ritorno efficace alla vita libera;
- tutelare la sicurezza degli operatori.
Quando un pipistrello ha bisogno di aiuto
Ogni volta che un cittadino vede un pipistrello è necessario che si consulti con un chirotterologo per capire se l’animale necessita di un soccorso (puoi contattarci al 3393605949). Il ricovero va valutato di volta in volta ed è indicato, ad esempio, in caso di:
- ritrovamento diurno in luogo esposto;
- incapacità di volare;
- ferite evidenti o traumi;
- cuccioli non svezzati;
- animali debilitati o disorientati.
Ricovero e gestione in struttura
Le linee guida descrivono in modo dettagliato:
- le modalità corrette di contenimento e manipolazione, per ridurre lo stress;
- le caratteristiche degli ambienti di stabulazione (temperatura, buio, silenzio, rifugi);
- la gestione quotidiana degli animali durante la degenza;
- l’importanza di evitare il contatto non necessario
- la necessità fondamentale per queste specie della socialità.
Cura veterinaria e riabilitazione
Il documento include indicazioni su:
- valutazione clinica e diagnostica;
- principali patologie e traumi riscontrabili;
- terapie e trattamenti compatibili con la biologia dei chirotteri;
- monitoraggio dello stato di salute durante la riabilitazione.
Un aspetto centrale è la valutazione funzionale del volo, indispensabile prima di qualsiasi rilascio.
Criteri per il rilascio in natura
Il rilascio deve avvenire solo quando il pipistrello è:
- in grado di volare adeguatamente (per i giovani si tratta di prove che durano 15 minuti di volo ininterrotto);
- rilasciato nel luogo di ritrovamento o in un’area ecologicamente idonea;
- in un periodo dell’anno compatibile
- il rilascio dei giovani attraverso le bat box per i giovani e non dalle mani degli operatori
- il rilascio degli adulti aspettando che prendano il volo autonomamente
Sicurezza degli operatori
Le linee guida dedicano ampio spazio alla biosicurezza, con indicazioni su:
- uso dei dispositivi di protezione individuale;
- corretta gestione di morsi o graffi;
- prevenzione dei rischi sanitari;
- collaborazione con i servizi veterinari e sanitari.
Il nostro impegno
L’associazione Tutela Pipistrelli opera nel rispetto delle Linee guida ISPRA, tanto che ben 4 autori sono tra i nostri volontari!
La nostra professionalità si rispecchia nelle nostre procedure che sono conformi alle indicazioni scientifiche e normative. Ogni intervento di recupero e riabilitazione è finalizzato esclusivamente al benessere dell’animale e alla sua restituzione alla natura, nel rispetto della specie e degli ecosistemi.
Per approfondire, è possibile consultare il documento completo sul sito ISPRA.






















































