Novità

il pipistrello dalla lingua lunga Su National Geographic è possible ...     Darwin Day con i pipistrelli, il 20 febbraio a Napoli Il 20 febbraio è in programma un g ...     I pipistrelli sfidano anche i tumori Non si ammalano, sono longevi e muo ...     Siti istituzionali In questa sezione trovate tutta una ...     “International bat night”, il 29 agosto a Roma con Tutela Pipistrelli Venerdì 29 agosto alle ore 18.30, ...     RomaNatura dedica il calendario 2014 alle Secche di Tor Paterno Il mare di Roma nasconde un’oasi ...    

Pipistrelli, gli antichi romani li inchiodavano sulle porte

Nell’antica Roma i pipistrelli venivano inchiodati alla porta di casa per difendersi dalle streghe e dalle malattie. Infatti, si credeva a quel tempo che la loro presenza silenziosa segnalasse l’arrivo di una disgrazia o di una grande tempesta.
Questi mammiferi crepuscolari da sempre sono accompagnati da pregiudizi o da credenze mistiche che oggi possono sembrare assurde. Le loro abitudini, il loro aspetto e la capacità di volare con destrezza anche nel buio totale hanno nutrito la fantasia popolare e si associano all’ancestrale paura del buio, della notte e della morte. Per millenni è sembrato incomprensibile e inquietante per l’uomo, animale per natura diurno e capace di orientarsi grazie alla vista, come i pipistrelli fossero in grado di spostarsi silenziosamente attraverso le tenebre. Da qui si è subito collegato il pipistrello con le forze magiche e delle tenebre. Per questo motivo il diavolo è sempre stato raffigurato con le ali da pipistrello e gli angeli con candide ali di uccello.

Tratto da: http://www.eniscuola.net

Leave a Reply

Con il patrocinio gratuito di: