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In Italia la metà dei pipistrelli è a rischio estinzione

Sono gli animali notturni per eccellenza di Halloween, che compaiono su decorazioni e maschere tipiche di questa festa made in Usa. Ma i pipistrelli rappresentano anche una fetta importante del patrimonio natura oggi sempre più a rischio: almeno il 20% delle specie sono minacciate di estinzione. A ricordare questo dato è l’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn). Senza dimenticare che nel 2011 è partito anche l’Anno del pipistrello, promosso dalla Convenzione Onu per la conservazione delle specie migatorie degli animali selvatici (Cms) e dall’Accordo per la conservazione delle popolazioni dei pipistrelli europei (Eurobats).
L’Italia piace ai pipistrelli, visto che ne ospita ben 34 specie, di cui la metà a rischio estinzione.
Si tratta di una cifra significativa rispetto alle 45 complessivamente identificate in Europa, che soffrono di diverse minacce alla loro sopravvivenza. “I pipistrelli – spiega Paul Racey dell’Iucn – stanno scomparendo ad un ritmo allarmante, in gran parte a causa di ignoranza oppure di malintesi sui benefici che questi forniscono. Dobbiamo riuscire a tutelarli e fare formazione sul reale valore di questi animali”. I pipistrelli sono il secondo gruppo più importante di mammiferi, con 1.250 specie, che svolgono funzioni cruciali come quella dell’impollinazione, della dispersione dei semi e della riduzione di insetti nocivi. Per esempio, in Texas la specie tadarida brasiliensis mangia i parassiti delle piante di cotone e tabacco, diminduendo così il numero di insetti e l’uso dei pesticidi. Quali sono le principali minacce alla sopravvivenza dei pipistrelli? La scomparsa dei loro rifugi e degli habitat in cui possono trovare cibo. Ovunque nel mondo, i pipistrelli si trovano appollaiati in cantine disabitate, cavità negli alberi, fogliame, ma anche in strutture costruite dall’uomo (soffitte, cantine, muri, grondaie, scatole degli avvolgibili, canne fumarie, torri, campanili). “I pipistrelli – aggiunge Simon Stuart, dell’Iucn – sono fra i gruppi di mammiferi più sottovalutati nel mondo e occorrono passi importanti per la loro salvaguardia”.

Tratto da: http://www.lastampa.it

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